Vai al contenuto
Tutte le guide

GuideItalia

Alloggiati Web e tassa di soggiorno in Italia: guida per affitti brevi e locazioni turistiche (2026)

Chi va comunicato alla Questura, entro quando, cosa chiede il portale e come funziona l'imposta di soggiorno comunale — dalla legge e dalle pagine ufficiali di Alloggiati Web.

Aggiornato il 22 settembre 2026

In breve

  • Ogni ospite — italiano o straniero — va comunicato alla Questura tramite Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo, e all'arrivo stesso per un soggiorno inferiore alle 24 ore.
  • Non esiste una tariffa nazionale dell'imposta di soggiorno: ogni comune decide se istituirla e fissa le proprie tariffe per persona e per notte — a Bologna nel 2026, da €4,00 a €7,00.
  • L'imposta è dovuta dall'ospite, ma è il gestore a versarla al comune, con diritto di rivalsa sull'ospite, e a presentare la dichiarazione annuale entro il 30 giugno.

Comunicazione degli ospiti: Alloggiati Web

Chi deve comunicare

Alberghi e tutte le altre strutture ricettive, proprietari e gestori di case e appartamenti per vacanze, affittacamere, e chiunque conceda in locazione un immobile o parte di esso con contratto di durata inferiore a 30 giorni, compresi gli scambi di casa. Gli ospiti possono essere alloggiati solo se muniti di un documento d'identità valido.

Termine

Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite; per un soggiorno inferiore alle 24 ore, all'arrivo stesso. Una legge del 2019 aggiunge un limite di 6 ore per i soggiorni fino a 24 ore, ma dal testo ufficiale non è chiaro se sia già in vigore — chieda alla sua Questura. La via sicura: comunichi ogni ospite il giorno stesso dell'arrivo.

Dove

Su alloggiatiweb.poliziadistato.it, il portale della Polizia di Stato. Le credenziali Le vengono rilasciate dalla Questura; chi gestisce locazioni brevi aggiunge ogni appartamento nel portale e invia su quell'appartamento la schedina di ogni ospite. Scarichi la ricevuta PDF firmata entro 30 giorni e la conservi per 5 anni.

Cosa si inserisce

Cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza, data di arrivo e numero di notti (al massimo 30 per schedina). L'ospite principale indica anche tipo, numero e luogo di rilascio del documento d'identità; i familiari e i membri del gruppo no. I codici sono quelli delle tabelle del portale.

Software

Alloggiati Web ha un web service ufficiale, quindi un programma gestionale può verificare e inviare le schedine per Lei, con le sue credenziali e una WSKEY (chiave del web service) che Lei genera — e può revocare — nel portale. Può anche caricare un file di testo con una riga per ospite.

Sanzioni

Le regole di Alloggiati Web non prevedono una sanzione propria. La pena generale dell'art. 17 del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) è l'arresto fino a 3 mesi o l'ammenda, indicata nel testo di legge in misura fino a 400.000 lire; l'importo in euro non è stato possibile confermarlo, quindi chieda alla sua Questura.

Tassa di soggiorno (imposta di soggiorno)

Che cos'è
Un'imposta comunale sui pernottamenti, applicata per persona e per notte; molti host la cercano come «tassa di soggiorno». Alcune città, come Roma e Venezia, applicano invece un contributo di soggiorno in base a un'altra legge.
Chi stabilisce l'importo
Ogni comune. La legge nazionale consente ai comuni capoluogo di provincia, alle unioni di comuni e ai comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte di istituirla, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, fino a €5 per notte, con un tetto più alto ammesso in alcuni casi. Ogni comune fissa le proprie tariffe, esenzioni e procedure, quindi verifichi le regole del comune in cui si trova la sua unità.
Importi 2026
Bologna, per persona e per notte, in base al prezzo per persona e per notte: da €1 a €30,99, €4,00; da €31 a €70,99, €5,80; da €71 a €120,99, €6,50; oltre €121, €7,00. Quando un intermediario o un portale online incassa il canone di una locazione breve, l'imposta è il 10,5% del prezzo, con un massimo di €7; è dovuta per al massimo 5 notti consecutive. Le tariffe di altre città non è stato possibile confermarle da fonti ufficiali — verifichi con il suo comune.
Chi paga meno
Decide ogni comune; non esiste un elenco nazionale. A Bologna, per esempio, non pagano nulla i residenti, i minori di 14 anni, le persone con disabilità grave certificata e un accompagnatore, e alcuni degenti ospedalieri e i loro accompagnatori.
Come si paga
L'imposta è dovuta dall'ospite; il gestore è responsabile del versamento al comune, con diritto di rivalsa sull'ospite, e presenta la dichiarazione annuale online entro il 30 giugno dell'anno successivo. A Bologna la riscuote quando il soggiorno viene pagato, rilascia una ricevuta, e ogni trimestre presenta una dichiarazione e versa l'imposta — entro il 15 aprile, il 15 luglio, il 15 ottobre e il 15 gennaio — sul portale GEIS del comune e tramite pagoPA.

Per ogni ospite

  • Prima dell'arrivo, raccolga nome, sesso, data e luogo di nascita e cittadinanza di ogni ospite, e il documento d'identità dell'ospite principale — un check-in online lo fa per Lei.
  • Entro 24 ore dall'arrivo — all'arrivo stesso per un soggiorno più breve — invii la schedina di ogni ospite ad Alloggiati Web.
  • Scarichi la ricevuta PDF firmata entro 30 giorni e la conservi per 5 anni.
  • Versi l'imposta di soggiorno e presenti le dichiarazioni richieste dal suo comune; la dichiarazione annuale va presentata entro il 30 giugno.

I dati di ogni ospite in un unico posto, prima dell'arrivo

Il check-in online di Staywick raccoglie i dati di ogni ospite — con la scansione del passaporto — prima dell'arrivo, così i dati che chiede Alloggiati Web sono in un unico posto, pronti. La tassa di soggiorno viene calcolata per ogni soggiorno in base all'età di ogni ospite.

Domande

Devo comunicare anche gli ospiti italiani?

Sì. Ogni ospite va comunicato tramite Alloggiati Web, italiani compresi, non solo gli stranieri. Per una famiglia, un coniuge compila la schedina e indica l'altro coniuge e i figli; un capogruppo può fare lo stesso per un gruppo guidato.

Devo comunicare la partenza dell'ospite?

No, stando alla legge e ai manuali del portale, che prevedono solo la comunicazione dell'arrivo. Il numero di notti si indica all'arrivo, al massimo 30 per schedina.

Posso pagare la tassa di soggiorno in forma forfettaria?

Non esiste un forfait nazionale: ogni fonte ufficiale che abbiamo letto applica l'imposta per persona e per notte. Se il suo comune preveda un importo forfettario non è stato confermato — chieda al comune.

Mi serve anche il CIN?

Sì. Ogni unità destinata a locazione turistica o a locazione breve deve avere un CIN (codice identificativo nazionale) rilasciato dal Ministero del Turismo, esposto all'esterno dell'edificio e indicato in ogni annuncio. Locare senza CIN costa €800–8.000; non esporlo, €500–5.000 per unità.

Fonti ufficiali

Verificato il 22 settembre 2026 sull'art. 109 del TULPS (R.D. 773/1931), sul decreto del 7 gennaio 2013, sulle pagine ufficiali di Alloggiati Web, sull'art. 4 del D.Lgs. 23/2011, sull'art. 13-ter del D.L. 145/2023 e sulle pagine del Comune di Bologna. Tariffe, esenzioni e scadenze dell'imposta di soggiorno variano da comune a comune e cambiano spesso, e la sanzione per gli ospiti non comunicati è indicata in lire nel testo di legge che abbiamo letto — verifichi con il suo comune e con la sua Questura. Questa guida non è una consulenza legale.

Pronto a gestire tutto da un unico posto?

Configuri il suo primo appartamento in pochi minuti. Gratis per 14 giorni, e non le chiederemo una carta.